5 errori da NON fare quando si usano tinte labbra o rossetti liquidi

Sono molto simili a dei rossetti, spesso e volentieri hanno la forma di un pennarello ma si differenziano dai primi per un dettaglio fondamentale: colore puro.

È una delle ultime tendenze nell’ambito del make up della bocca, un cosmetico sempre più apprezzato in ambito professionale (ma non solo!), in alternativa al più tradizionale rossetto. Stiamo parlando della tinta per labbra, un prodotto forse ancora poco conosciuto al pubblico, che però può fare davvero la differenza in determinate occasioni, soprattutto quando la durata del trucco è fondamentale: per questo e altri motivi merita sicuramente il suo posto in una trousse da make up completa.

La loro consistenza è liquida, possono essere applicati con un pennello o direttamente dal packaging (spesso, nei pennarelli, è presente una punta che aiuta nella stesura). Si possono scegliere con la texture mat, shine, effetto lacca. Nella classica versione stick o con l’applicatore a spugnetta, questione di gusti… Trovarle, ormai, è facilissimo: i brand in commercio che propongono tinte per labbra sono tantissime, partendo da quelli low cost fino ai brand di lusso.

La loro applicazione è però più impegnativa di quella dei classici rossetti, e necessita di qualche accortezza in più. Vediamo gli errori da evitare:

  • Non preparare le labbra alla stesura della tinta o del rossetto opaco. Ancora più che con il rossetto classico, è fondamentale trattare le labbra con prodotti idratanti e nutrienti prima di procedere alla stesura. Applicare il prodotto direttamente sulle labbra  rischierebbe di seccarle e potrebbe far accumulare il colore nelle pieghette. Burro cacao, vasellina, olio di cocco o qualsiasi altro olio nutriente, devono sempre sempre alla base di qualsiasi applicazione. Possono essere stesi utilizzando uno spazzolino da denti, per effettuare un  leggero scrub in grado di eliminare cellule morte e pellicine, oppure si possono lasciar assorbire eliminando l’eccesso con una velina.
  • Non disegnare il contorno labbra. Qualsiasi rossetto non deve essere applicato senza aver prima delineato il contorno labbra. Alcuni rossetti liquidi tendono ad asciugarsi in brevissimo tempo, per questo è ancora più importante avere una base che faciliti l’applicazione.
  • Premere le labbra l’un l’altra subito dopo l’applicazione. In questo caso infatti, un rossetto che necessita di più tempo per asciugarsi, tenderà a fissarsi in maniera non omogenea, compromettendo completamente l’applicazione.
  • Eccedere con il prodotto. Meglio mettere meno rossetto e successivamente stratificarlo, altrimenti avrà difficoltà ad asciugarsi e rischia di non essere più no transfer. Se il danno è fatto, per rimediare all’errore si può tamponare l’eccesso con i polpastrelli, evitando assolutamente qualsiasi velina che possa lasciare residui.
  • Struccare le labbra con aggressività. Questa tipologia di rossetti è infatti maggiormente resistente agli struccanti. Per questo bisogna innanzitutto scegliere uno struccante bifasico o waterproof oppure, in alternativa, un prodotto che abbia una componente oleosa in grado di sciogliere i pigmenti, come ad esempio l’olio di cocco o di oliva che tutti abbiamo in casa. Evitiamo di sfregare le labbra, piuttosto lasciamo il dischetto imbevuto di prodotto in posa, tamponando delicatamente in modo che abbia il tempo di sciogliere il colore. Altrettanto importante è ripristinare la naturale idratazione delle labbra applicando un balsamo nutriente. Anche la vaselina contribuirà ad ammorbidire le tue labbra.
CONDIVIDI